+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 10 su 14
dqw
-
07-29-2011 05:28 AM #1
RACCONTI DI FAN...Il giorno che ho incontrato il mio eroe
Il giorno che ho incontrato il mio eroe
di Christine Dowling

Non dimenticherò mai il 19 luglio 1997.
Andai a vedere il mio eroe, Michael Jackson, in concerto. Era il mio secondo concerto di Michael Jackson ed ero così eccitata e felice che lui fosse tornato a Dublino.
Durante lo spettacolo di Michael, il personale della sicurezza cercava i fan per farli salire sul palco per una particolare canzone. Io sono affetta dalla sindrome di Morquio e lo staff della sicurezza stava individuando qualcuno di piccola statura. Mia sorella m'indicò esclamando: "Non troverete nessuno più piccolo di lei!" Per una volta nella mia vita, ero così grata di essere piccola! Sarò sempre riconoscente verso mia sorella. Quando l'addetto della sicurezza mi sollevò, tutto il mio corpo cominciò a tremare, non perché stavo per andare di fronte a 35.000 fan urlanti, ma perché stavo per trovarmi a faccia a faccia con il mio eroe di sempre!
Mentre stavo aspettando, nel retroscena, Michael corse davanti a me, e lanciai un grido liberatorio di gioia e pensai che dovesse avermi sentita. Per fortuna, con tutti i rumori sul palco, non fu così! La musica di "Heal the World" fu diffusa ed io fui accompagnata sulla sedia a rotelle al centro del palco.
Michael mi teneva la mano. Solitamente, non sento niente nella mia mano destra poiché avevo perso la sensibilità in essa pochi anni prima, ma quella notte ho potuto veramente sentire la mano di Michael. Lui si rivolse verso di me quando ci dirigemmo fuori del palcoscenico, mi disse che mi amava e sapevo che diceva sul serio!
Essere così vicino a lui è stato fantastico. L'unico modo per descriverlo è come un'esperienza spirituale. Sentii tanto calore su quel palco, amore e felicità. Quando tornai nel retroscena, scoppiai in lacrime. I miei amici, piccoli bambini che erano con me al concerto, continuavano a chiedermi se stavo bene, e mia madre disse loro: "Sta bene. Sta piangendo solo perché è felice". I ricordi di quel giorno resteranno con me per sempre e mi aiutano quando sono triste o infuriata.
Qualche ora dopo il concerto, ho percepito una sensazione di calore su e giù per il mio braccio destro. Il giorno dopo ho avuto la percezione che la mia mano destra riacquistasse la sensibilità. Credo davvero che la sensibilità sia tornata semplicemente dopo aver tenuto la mano di Michael. Mia madre disse: "Con 35.000 persone che hanno cantato una canzone così benefica come Heal the World, era certo che avvenisse un miracolo".
Ho pensato di condividere questa esperienza con tutti voi giacché solo i veri fan di MJ possono veramente capire cosa mi accadde quella notte. Anche se mi trovo su una sedia a rotelle, quella sera sentii di camminare sospesa nell’aria. Avevo 18 anni allora, e tredici anni dopo posso ancora dire in tutta sincerità che incontrare Michael è stato il giorno più bello della mia vita, e mi sento così benedetta e felice che il mio sogno si sia avverato.
NOTA DELL'AUTRICE: Quando Michael è morto, mi sono sentita come se avessi perso un membro della mia famiglia, lui era stato una parte importante della mia vita. Molto prima che ci incontrassimo, lui era stato la più grande influenza su di me fin da quando posso ricordare, accompagnandomi in tante brutte esperienze che ho avuto da bambina. La sua morte mi ha sconvolto e mi sono sentita così persa e confusa che desideravo fare qualcosa per lui. Mi sono impegnata di costituire una piantagione di alberi per lui. Però, sentivo che non era sufficiente, perciò l'8 agosto 2009, assieme alla piantagione di alberi, ho organizzato un Michael Jackson Memorial/Fun Day, destinando tutti i proventi all’ospedale pediatrico che io stessa avevo frequentato per tutta la mia infanzia. L’ho ripresentato anche nel mese di giugno, il giorno successivo il primo anniversario della sua morte, e continuerò a farlo ogni anno per tutto il tempo che mi sarà possibile.
E’ il mio modo di contraccambiare e dire "Grazie!" a Michael per tutto quello che ha fatto per me e milioni di altre persone in tutto il mondo. L’albero di Michael si innalza in un parco a Dublino, circondato da una zona giochi per bambini. Credo che gli sarebbe piaciuto.
Christine Dowling, 31 anni, Dublino, Irlanda.
FINE
Fonte: http://www.michaeljacksontributeportrait.com
Traduzione di: Grazia28 per mjjforum.it
Per favore, non utilizzare questa traduzione in un altro sito Web, metti un link diretto a questo post. Grazie.

-
07-29-2011 05:40 AM #2
che esperienza toccante,...grazie
-
07-29-2011 06:25 AM #3O mamma mi ha commosso fino alle lacrime, che brava Grazie! Sono sicura anche io che Michael sarebbe stato felice!!E’ il mio modo di contraccambiare e dire "Grazie!" a Michael per tutto quello che ha fatto per me e milioni di altre persone in tutto il mondo. L’albero di Michael si innalza in un parco a Dublino, circondato da una zona giochi per bambini. Credo che gli sarebbe piaciuto.
-
07-29-2011 06:34 AM #4
Questa storia già lo conoscevo,rileggerla è stato molto toccante......................
Grazie!
-
07-29-2011 08:31 PM #5Member
- Registrato dal
- Jul 2011
- Messaggi
- 50
god help her thanx
-
07-29-2011 08:43 PM #6
-
07-29-2011 09:50 PM #7
Michael aveva un dono ...............l'amore per tutti..................
-
07-29-2011 10:36 PM #8
é semplicemente incredibile sapere di quanto amore fosse dotat Michael e di come riuscisse a trasmetterlo anche semplicemente con una stretta di mano.. grazie per la tua bellissima storia..é davvero toccante e commoventee penso che tutto quello che tu stai facendo per Michael,lui lo avrebbe veramente apprezzato
-
07-29-2011 10:47 PM #9
Semplicemente meraviglioso!!!! Che esperienza splendida!!!!
-
07-30-2011 11:02 AM #10
mamma mia è stato veramente toccante !!!! è meravigliosa qst storia !!! grz di averla postata....


LinkBack URL
About LinkBacks


Rispondi quotando





















